RESOCONTI ORNITOLOGICI DEL VENETO

Da quasi trent'anni sono raccolti i dati per l'annuale RAPPORTO ORNITOLOGICO VENETO, dapprima pubblicati a cura del gruppo C.Or.V.O., poi sul Bollettino del Museo civico di Storia Naturale di Venezia a cura della Associazione Faunisti Veneti, tutti disponibili sul sito web dell'AsFaVe.

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res. veneto 2016
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res. veneto 2017

Dal 2016 il rapporto ornitologico veneto si è allargato ad altre associazioni venete, trovate i resoconti ornitologici veneti del 2016 e del 2017 anche qui a fianco.

Sono riportate le segnalazioni ritenute più significative di ogni anno relative a uccelli selvatici e/o fuggite da cattività. Le osservazioni sono state selezionate sulla base della loro importanza a livello regionale, senza trascurare le peculiarità locali. I dati provengono sia da censimenti e progetti organizzati, sia da osservazioni sporadiche e personali, gran parte delle quali sono già state rese pubbliche nelle ormai numerose mailing list ornitologiche, locali e nazionali o su siti web.

Ogni anno raccogliamo buona parte delle segnalazioni dalle mailing list, da ornitho.it o da Facebook o da chat whatsapp o altro ancora... Può quindi certamente succedere che qualche dato sfugga da questa ricerca, le notizie nel 2018 girano con molteplici canali e non è affatto scontato che poi arrivino!

Pertanto vi preghiamo di inviare ogni segnalazione ornitologica interessante di cui abbiate notizia relativa al Veneto, oggi ad esempio per l'anno 2018, precisando data/e, località, osservatore/i.

Scrivete a: Maurizio Sighele. Grazie mille!

Cos'è interessante?
Le segnalazioni di rarità o di specie sporadiche o poco numerose, certo. Interessanti possono poi essere le notizie di specie sporadiche in alcuni periodi, come lo svernamento di moretta tabaccata, nitticora, gru, pittima minore, forapaglie castagnolo, numeri interessanti di zafferano, gabbiano pontico o nordico. O quelle di specie che nidificano irregolarmente o poco numerose come moretta tabaccata, moretta, cormorano, cicogna bianca, mignattaio, spatola, fenicottero, falco cuculo, picchio cenerino, forapaglie comune, ... Oppure la presenza in pianura di specie alpine o viceversa... Ancora: assembramenti importanti, siti inusuali, storia di individui inanellati, aberrazioni di piumaggio... aufughi... E ovviamente altro che vi pare degno di nota...
Per farvi un'idea date un'occhiata a uno dei rapporti precedenti, oppure consultando l'atlante foto-sonoro del Veneto, che per ogni specie mostra rarità, frequenza, presenza provinciale.

gruppo

Aggiornato 7/01/2019